Gabriella Sorrentino | Ignora le mode
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Ignora le mode

Co.design ha chiesto in un articolo a otto giudici di Innovation By Design Awards qual è la regola più importante per progettare.

Vi ho tradotto il primo consiglio, Il buon design è invisibile e ovvio. Come promesso, ecco il secondo.

numero duePaula Scher, partner di Pentagram

«Io voglio sempre rimandare a qualcosa. È spesso un’aspettativa, un qualcosa che deve essere in un certo modo. Come graphic designer, questo ha a che fare con molti ambiti: perché qualcosa deve essere nel modo in cui le persone se lo aspettano? Perché un parcheggio deve essere noioso? Chi ha detto che le scuole devono essere beige?

paula sher«Ci sono mode che possono essere ignorate, cose che diventano usuali senza buoni motivi. Qualche volta lo ignori, qualche volta ti poni delle domande, qualche volta odi quella moda e vuoi buttarla via. Altre volte vuoi semplicemente farlo in maniera diversa. Altrimenti, perché farlo?

«Vuoi comunque sconvolgere le persone, almeno un po’. Stai provando a soddisfare le loro aspettative. Molte persone pensano che le cose debbano andare in un certo modo, anche se non è così. Se chiedi alle aziende perché fanno una cosa in un certo modo, loro ti rispondono perché è così da tempo, e anche se quella cosa non funziona e loro non sanno perché, continuano a farla così. Dipende dalle aspettative. Questo è il motivo per cui bisogna tornare indietro. Può sembrare snervante, perché è dirompente. Ma poi succede che quando le persone lo fanno, si rendono conto che è un ragionamento condivisibile».

Leggi anche gli altri post relativi agli otto consigli per un buon design:

Il buon design è invisibile e ovvio

Rifiuta la mediocrità

Progetta per emozionare 

Dichiara il tuo scopo in maniera onesta ed esplicita  

Gli utenti sono persone, non statistiche 

Il design non è per i designers  

Progetta per la grande idea