Gabriella Sorrentino | Progetta per emozionare
designer, copywriter, giornalista
design, communication, identità visiva, grafica, graphic, editoria, copywriting, gabriella sorrentino, giornalista, comunicazione, progetto, campagna di marketing
1686
post-template-default,single,single-post,postid-1686,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive
emotional design

Progetta per emozionare

La Work&Co. è un’agenzia che si occupa di prodotti digitali, tecnologia, statistiche e ottimizzazione delle ricerche web. A darci il quarto consiglio Diego Zambrano.

quattroDiego Zambrano, partner presso Work & Co 

«Come digital designer, spesso preferiamo caratteristiche come la velocità, la chiarezza era facilità di utilizzo mentre creiamo i prodotti -tutte cose comunque apprezzabili. Ma credo che le emozioni hanno bisogno di giocare un ruolo più grande nelle decisioni progettuali. Io cerco di avere molta coscienza di cosa prova una persona mentre naviga un sito, usa un’app o fa acquisti online.

diego zambrano primo piano di diego zambrano«Considerate ad esempio un acquisto online. Al posto del messaggio automatico che vi dice “Il tuo ordine è partito” come si potrebbe elevare l’emotività in relazione all’esperienza di acquisto? La sola conferma d’acquisto non basta. Ma c’è bisogno di sicurezza, gratificazione, felicità – emozioni che bisognerebbe provare durante il processo di acquisto.

«Progettare per emozionare richiede di verificare ogni cosa di un prodotto, dal carattere tipografico ai colori, alla velocità, alla crittografia e ai diversi tipi di contenuto come gli audio, le photo, i video. E il vero segreto sta nella creazione di prototipi ad alta fedeltà – contro i modelli statici – per interagire durante il processo di progettazione durante la fase di testing. È questa linea sfocata tra il visual e l’experience che veramente mi motiva nel mio lavoro quotidiano».

Leggi anche gli altri post relativi agli otto consigli per un buon design:

Il buon design è invisibile e ovvio

Ignora le mode

Rifiuta la mediocrità 

Dichiara il tuo scopo in maniera onesta ed esplicita

Gli utenti sono persone, non statistiche 

Il design non è per i designers  

Progetta per la grande idea