Gabriella Sorrentino | We the people
We the people sono le parole che aprono la costituzione americana, ma non solo. Queste parole aprono anche il titolo della nuova iniziativa di Shepard Fairey su Kickstarter: una campagna contro l’ideologia del neoeletto presidente Trump.
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We the people

We the people sono le parole che aprono la costituzione americana ma non solo. Queste parole aprono anche il titolo della nuova iniziativa di Shepard Fairey su Kickstarter: una campagna contro l’ideologia del neoeletto presidente Trump.

Shepard Fairey

Barack_Obama_Hope_posterLo abbiamo conosciuto grazie ai suoi vincenti poster che aveva ideato per la campagna di Obama, modificando con “Hope” l’immaginario collettivo e creando così la più “efficace illustrazione politica americana dai tempi dello Zio Sam”, come l’ha definita il critico d’arte Peter Schjeldahl.

We the people

La nuova campagna, lanciata in un progetto di crowdfounding su Kickstarter, ha l’obiettivo di stampare e diffondere su larga scala le nuove immagini. L’idea sottostante è quella di aprire un dialogo sulle identità americane e i suoi valori e di condividerli attraverso l’arte pubblica e di abbattere le idee di odio, paura e razzismo che contamineranno l’America -e le prime chiusure di Trump già ci riportano all’epoca delle costruzioni dei muri. La campagna ha già raggiunto quasi 1 miliardo e 400 mila dollari, ma le donazioni sono ancora aperte: per ogni dollaro donato verranno stampate e distribuite sei cartoline.

I soggetti della campagna

Le cartoline realizzate per The Amplifier Foundation, ritraggono le icone degli ideali di libertà e fratellanza, che rappresentano i mille volti dell’America. Ad esempio, c’è un poster che ritrae una donna che utilizza la bandiera americana al posto del tipico copricapo musulmano, che recita «Noi persone siamo più grandi della paura». Un’altra immagine rappresenta una donna di origini africane, il suo claim recita «Ci proteggiamo a vicenda» e un’altra ancora recita «Difendiamo la dignità».

Contributors

Al progetto hanno aderito anche Ernesto Yerena e Jessica Sabogal.

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WE BELIEVE ART HAS THE POWER TO WAKE PEOPLE UP.

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