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Abbiamo pensato di dedicare questo numero di Orione al tema del dialogo grazie all’incontro (non fortuito, ma fortemente desiderato) con Riccardo Mazzeo e Nina Saarinen, che nel corso del tempo sono diventati, me lo concedano, cari amici.

Riccardo, per la sua storia con Bauman, di cui ha portato in Italia il pensiero con il suo lavoro di editor e traduttore. Nina, che si occupa dell’approccio dialogico come modello nei contesti organizzativi e non solo. Insieme hanno scritto un volume preziosissimo, che nei mesi scorsi abbiamo presentato a Cava de’ Tirreni: Dialogo cinema e letteratura (Pensa Multimedia, 2023). Dialogo cinema e letteratura è un botta e risposta tra gli autori, sotto forma di epistole, in cui chi scrive ferma pensieri e riflessioni, utilizzando come spunto la narrazione letteraria e cinematografica. «Ci vuole una grande umanità per alimentare un dialogo con le persone e nelle situazioni in cui la voce si è spenta o può manifestarsi soltanto come un grido», esordisce Riccardo sin dalle prime pagine. «La legge della parola,» risponde Nina qualche pagina dopo, «[…] quando si pone al servizio della vita pulsante, eterogenea, generativa, quando frantuma l’armatura di chi per difendersi vorrebbe sentirsi autosufficiente, apre al mistero della relazione e permette a linguaggi diversi di incontrarsi in forme sempre nuove».

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QUESTO ARTICOLO È STATO PUBBLICATO SU ORIONE N. 34, “DIALOGHI”, NELLA SEZIONE EDITORIALE — MAGGIO-AGOSTO 2025

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